Natale's profileGià e non ancoraPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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July 01 20 anni di sacerdozio1° luglio 1989 giorno della mia ordinazione sacerdotale, più una delle ultime foto che mi hanno scattato. 20 anni meravigliosi, un'avventura sempre nuova, sorprendente. Il Vescovo che mi ha ordinato ha sintetizzato il mio percorso in una frase rimasta scolpita nel mio cuore: "Da metalmeccanico a pazzo incosciente innamorato di Cristo", si! oggi più di vent'anni fa. Un abbraccio a tutti gli amici. December 31 fine annoCarissimi amici, desideravo salutare insieme a voi il 2008 con questa foto del 25 dicembre u.s. Sono sulla Nave MSC Sola al termine della Messa di Natale con l'equipaggio. Un'esperienza bellissima che nella preghiera mi ha permesso di abbracciare il mondo intero. Al termine del 2008 è questo abbraccio che voglio ricordare, chi ci sta dentro? Ci sono alcune persone conosciute qui e con le quali è nata una bella amicizia. Ci sono sicuramente quelle persone che avrei voluto conoscere meglio e non ne ho avuto il tempo. Ci sono tutti quei ragazzi e ragazze che ho conosciuto nel mio nuovo ministero. Ci sono i marittimi presenti costantemente nella preghiera. Ci sono... (per non farla lunga) nel mio abbraccio vorrei stessero veramente tutti. Sono convinto che solo dentro un abbraccio vengono azzerate le distanze di qualsiasi genere e specie. Grazie di tutto. Con tutto l'affetto di cui sono capace auguro un sereno fine anno 2008 e un felice inizio anno 2009. December 05 VidariCittà di Paola (CS)
"Un'etica per costruire l'uomo. Attualità del pensiero vidariano.
Convegno in occasione della pubblicazione del libro:
"Giovanni Vidari. Dal criticismo neocantiano al progetto di civiltà"
di Caterina Provenzano, Rubettino ed.
Paola Sabato 6 dicembre 2008 ore 17,00
Complesso sant'agostino, Sala Auditorium.
Interventi:
Avv. Roberto Perrotta, Prof Michele Borrelli, Sac Natale Ioculano,
Prof.ssa Caterina Provenzano. November 27 Per BabbonataleScrivo in anticipo non si sa mai. Mi piacerebbe vedere tutti gli usurai legalizzati (Riscossori per conto terzi) che facciano obiezione di coscienza quando tra le loro grinfie capita qualche persona onesta che per inghippi burocratici si trova sul collo una mannaia e dalla sera alla mattina si trova, letteralmente, senza un centesimo. Poi se trovi un beneffatore che vuole fare un'opera buona passo quello che gli usurai legalizzati hanno notificato ad una persona che conosco vermanete bene così gli leva la mannaia e potrà fare Natale in santa pace. November 07 In sospesoLa realtà giovanile è affascinante, molto ma molto diversa dalla mia, in fondo è passato molto tempo, temevo questa diversità, questa distanza cronologica incolmabile, sono nato prima, invece è scattato qualcosa che sa di miracolo.
Nel primo incontro ho ripreso una frase della Divina Commedia: "Ciascun confusamente un bene apprende...", meravigliati non per Dante ma perchè invece di metterci a cerchio e fare le rituali presentazioni, (detto tra noi, pallose), sono andato al cuore. Nel mutare delle cose, invariabile, rimane il desiderio di felicità: ciascun confusamente un bene cerca. Sciolto il ghiaccio abbiamo iniziato a diventare amici e di tutto naturalmente ringrazio Dio. October 08 le paroleForse, anzi sicuramente, ho sbagliato a scrivere.
Nel precedente post avevo scritto: "Giovani. Mi date una mano?"
L'appello non era rivolto ai giovani internettiani o blogghisti, ma a chi per motivi vari conosce meglio di me il mondo giovanile.
Naturalmente ringrazio Susanna So., Simone e Mariella per il loro intervento.
Comunque se qualcuno, genitore, professore ecc che ha a che fare con i giovani mi volesse aiutare a leggere il mondo giovanile, affascinante, mutevole, complesso, a volte ermetico, farebbe un'opera buona. October 03 Giovani. Mi date una mano?Credo che non ci sia realtà più transitoria della realtà giovanile. E' mutevole, impetuosa, imprevedibile.
Il mio professore di psicologia diceva sempre di farsi bambini con i bambini ma di non fare i bambini con i bambini, e così per ogni altra dimensione della vita. Facile a dirsi. Ora mi trovo a farmi giovane con i giovani io che più giovane non sono, i miei interessi non sono i loro, le mie certezze non sono le loro.
Secondo te, come parlare loro senza scadere nel moralismo, nel paternalismo/maternalismo?
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